I musei di vittorio veneto

I Musei di Vittorio Veneto

Vittorio Veneto ha una ricca tradizione museale. A pochi minuti l’uno dall’altro si possono trovare musei, mostre e raccolte pronte a soddisfare ogni desiderio culturale.
Il comune ha raccolto nel suo sito dedicato al turismo l’elenco dettagliato dei musei di Vittorio Veneto.
Qui sotto puoi trovarne una sintesi.

• Museo del Cenedese

Nell’antica Loggia della Comunità di Serravalle, elegante esempio di architettura veneziana di terraferma. Recenti restauri hanno permesso di riscoprire gli affreschi quattrocenteschi che si estendono sull’intera facciata del palazzo e sull‘adiacente campanile del 1400, un quadrante d’orologio fra i più antichi d’Europa.
Il Museo, inaugurato nel 1938, venne così denominato perché destinato a raccogliere e valorizzare memorie archeologiche, storiche ed artistiche dell’antico territorio “Cenedese”: l’area compresa tra Piave e Livenza, dalla Val Belluna al mare. Qui si conservano reperti archeologici del Neolitico, dell’Età del Bronzo, del Ferro (Celti e Paleoveneti), di età Romana e Longobarda e una ricca raccolta d’arte dal Quattrocento al Novecento.

Info:
www.museocenedese.it
Piazza Marcantonio Flaminio, 1
tel. 0438 57103

• Oratorio dei Ss. Lorenzo e Marco della Confraternita di S. Maria dei Battuti di Serravalle

Fatto erigere dalla Confraternita di Santa Maria dei Battuti. L’interno dell’Oratorio è decorato da affreschi della prima metà circa del XV secolo da diversi artisti, riferibili alla cosiddetta “pittura gotico devozionale”: essi raffigurano le Storie di S. Lorenzo e le Storie di S. Marco, lungo le pareti, i quattro Evangelisti e i Dottori della Chiesa, sulle volte delle due campate, ed una splendida Crocifissione, presso l’altare maggiore.

Info:
www.museocenedese.it
Piazza Tiziano Vecellio
tel. 0438 57103

• Museo della Battaglia

Anche il Museo della Battaglia venne inaugurato nel 1938, nella ricorrenza del Ventennale della Vittoria.
Nel 2014, a seguito di un importante finanziamento europeo e regionale, il museo ha subito un radicale intervento di restauro e di riallestimento.
Il Museo della Battaglia di Vittorio Veneto si articola su 3 piani, ciascuno con un tema legato alla Grande Guerra: la TRINCEA, l’OCCUPAZIONE, la BATTAGLIA FINALE.

Info:
www.museobattaglia.it
Piazza Giovanni Paolo I
tel. 0438 57695

• Galleria Civica di Arte Medievale, Moderna e Contemporanea “Vittorio Emanuele II”

La sede di Villa Croze venne scelta, dal Professor Giovanni Paludetti che per tutta la vita si dedicò a questa collezione, nata per soddisfare la sua personale passione e poi gradualmente accresciuta con l’intento, una volta maturata la scelta di renderla pubblica, di fornire ai futuri visitatori un percorso attraverso l’intera storia dell’arte italiana. Ne risulta una collezione ampia e variegata, la quale raccoglie dipinti, stampe, disegni, sculture e arredi. Anche il tema del Risorgimento  è molto presente nella Galleria.

Info:
www.galleriavittorio.it
Viale della Vittoria, 321
tel. 0438 552905

• Museo del Baco da Seta

Il Museo del Baco da Seta documenta attraverso strumenti ed attrezzature, pubblicazioni, manifesti, filmati e foto storiche, una delle principali risorse economiche presenti nel territorio di Vittorio Veneto dalla fine del Diciottesimo secolo ai primi decenni del Ventesimo, la quale ha raggiunto qui livelli di avanguardia in ambito nazionale, costituendo per molti decenni la prima attività produttiva della zona.

Info:
www.museobaco.it
Via della Seta, 23/6
tel. 0438 914024

• Palazzo Minucci-De Carlo

Il palazzo Minucci-De Carlo fu costruito in stile è tardo rinascimentale e si staglia a Serravalle come un unicum con le sue nove ariose arcate a bugnato.
Annessa al palazzo la Cappella palatina, dedicata alla Santa Croce, in stile barocco. Il grande salone dei ricevimenti, a doppia altezza e con balaustra, è decorato con stucchi e tele settecentesche narranti le vicende di Alessandro Magno. Dalla metà dell’Ottocento la proprietà del Palazzo passa alla ricca famiglia cadorina dei De Carlo e l’ultimo proprietario la trasforma in un vero e proprio museo, con numerosi oggetti di gusto esotico collezionati da tutto il mondo, nei suoi viaggi in qualità di agente segreto per lo Stato Italiano.

Info:
www.palazzominuccidecarlo.it
Via Martiri della Libertà
tel. 0438 57193

• Museo Diocesano di Arte Sacra “Albino Luciani”

Il Museo ebbe origine dall’iniziativa di S.E. Mons. Albino Luciani, vescovo di Vittorio Veneto (1958-1969), che promosse una campagna di recupero nel territorio diocesano di tutte le opere d’arte sacra più esposte al degrado e al pericolo di furti.
Si conservano opere di Cima da Conegliano, Tiziano Vecellio, Francesco Beccaruzzi, Andrea Vicentino, Palma il Giovane, Egidio Dall’Oglio, Pietro Pajetta, Felice Carena, Filippo de Pisis, Pino Casarini, Guido Cadorin e di altri importanti esponenti della pittura veneta tra il XV ed il XX secolo. Il Museo è munito altresì di un deposito e di un laboratorio per il ricovero urgente ed il restauro.

Info:
Seminario Vescovile, Largo del Seminario 2
tel. 0438 948235

• Museo di Scienze Naturali “Antonio De Nardi”

Il Museo è situato presso il Seminario Vescovile di Vittorio Veneto. A caratterizzare il museo è l’attenzione significativa verso il patrimonio naturalistico locale: nella vasta collezione di rocce, minerali, fossili vertebrati e invertebrati, esemplari di ambra con inclusioni, legni silicizzati e fossili vegetali e campioni di lignite oltre a una ricca collezione di uccelli che offre una panoramica completa di tutta l’aviofauna locale.

Info:
Seminario Vescovile, Largo del Seminario 2
tel. 0438 948411
Depliant informativo con orari di apertura

 

• Museo di Geologia

L’esposizione comprende numerosi campioni, mentre i pannelli illustrano i cristalli, i minerali, i fossili, le rocce, le dinamiche terrestri, la storia geologica delle Dolomiti e della geologia locale.

Info:
tel. 0438 568929 – 0438 568983

• Museo Della Cattedrale

Il Museo della Cattedrale è stato allestito nel 2013 per raccontare e valorizzare la lunga storia ecclesiastica, culturale ed artistica, le cui radici affondano nel VII secolo, all’epoca della miracolosa traslazione del corpo di San Tiziano vescovo da Oderzo a Ceneda.
Un piccolo spazio che accoglie suppellettili ecclesiastiche dove i visitatori possono soffermarsi sui manufatti senza il filtro delle vetrine.
La visita offre anche l’occasione per comprendere come l’arte sacra sia un linguaggio capace di aggiornarsi costantemente per mantenere viva la comunicazione coi fedeli: questo dimostrano i pregevoli bozzetti e i modelli delle opere d’arte realizzate in Cattedrale dal Settecento alla metà del Novecento e le relative schede storico-artistiche.

Info:
Cattedrale di Ceneda (sopra le sacrestie)
Piazza Giovanni Paolo I
tel. 0438 53401

I musei di Vittorio Veneto


Elenco e descrizioni tratte da www.turismovittorioveneto.it